martedì 18 agosto 2009

Un incontro con Harry Wu per parlare di “Laogai. L’orrore cinese” » Panorama.it - Libri

È in Italia lo scrittore Harry Wu (Shanghai, 1937) per presentare il suo libro Laogai. L’orrore cinese (ed. Spirali). Sabato 19 luglio alle 19.30 sarà a Villa San Carlo Borromeo, a Senago, alle porte di Milano, dove animerà il dibattito sul suo ultimo lavoro.
Proveniente da una famiglia benestante, Harry Wu era stato arrestato una prima volta per avere criticato il Partito comunista cinese durante la Campagna dei Cento Fiori, poi una seconda volta, con l’accusa di controrivoluzionario, fu condannato senza processo al lavoro forzato nei campi di lavoro detti “laogai“, (come il titolo del suo libro) dove rimase per diciannove anni, durante i quali, trasferito in dodici diversi “centri di rieducazione attraverso il lavoro”, fu costretto a estrarre carbone, a costruire strade e a lavorare la terra.
Rilasciato nel 1979, si trasferì negli Stati Uniti, dove tuttora vive. Per molti anni ha taciuto l’esperienza vissuta nei campi, dedicandosi solo all’insegnamento (come docente di geologia alla University of California). In seguito, però, è maturata in lui la necessità di far conoscere al mondo gli orrori dei laogai e del comunismo cinese, e d’intraprendere una strenua battaglia per i diritti umani. Nel 1992 ha fondato la Laogai Research Foundation, organizzazione non profit che in tutto il mondo promuove la raccolta e la diffusione di informazioni sui campi di lavoro cinesi. I suoi libri sono pubblicati in diversi paesi. In Italia sono usciti Laogai. I gulag cinesi (2006), Controrivoluzionario. I miei anni nei gulag cinesi (2008), Cina. Traffici di morte. Il commercio degli organi dei condannati a morte (2008).

Posted via web from ideeali

Nessun commento: